wedding

BRIDE SHAMING

17 giugno 2016
jessica-fletcher-meme
(Cosa c'entra Jessica Fletcher? Lei c'entra sempre).

 

Quante volte ho redarguito le invitate di nozze? Tante, tante volte.

Di solito la mia accusa, e la mia richiesta, è sempre molto precisa: NON DOVETE VESTIRVI DI BIANCO AI MATRIMONI DELLE ALTRE. Pare sia molto difficile da capire, ma repetita iuvant. Speriamo.

E alle spose? Chi ci pensa? La donna che sta per sposarsi può essere una cacacazzi di dimensioni allucinanti. Ho provato a sintetizzare alcune delle pratiche più antipatiche messe in atto dalle spose.

DISCLAIMER: ovviamente sì, parlo anche di me. Siamo state tutte cacacazzi almeno una volta nell’organizzazione del nostro matrimonio.

1. DRESS CODE

No, qui non stiamo parlando della regola ferrea NON VESTIRTI DI BIANCO. Quello non è un dress code, è una delle leggi scritte sulle tavole di Abramo. Non ci riferiamo neanche ai dress code che sono più che altro indicazioni, tipo “elegante” “casual” “chiaro” “scuro” ecc… Ci riferiamo proprio a richieste estreme, stile “total white” o “paillettes” o “anni ’70“. Obblighi per forza di cose gli invitati a doversi comprare un abito che magari non metteranno mai più, e fai sembrare il matrimonio una sorta di festa in maschera. Detto questo, whatever, ci sono cose più gravi. E poi si sa, comprare un abito in più non è che proprio ci dispiace.

2. DISTANZE

“La cerimonia si svolgerà alla chiesa xx a Roma, il ricevimento a SFRANCULO IN MEZZO AI MONTI A 3635 km di distanza”.
Quante volte ricevere un invito di nozze vi ha costretto a organizzarvi con auto, traghetto, funivia, racchette da neve e tutto il resto appresso? Per carità, non dico di fare l’all-inclusive tutto in un posto, non spererei in tanto, ma almeno nella stesso comune, o provincia, o regione! Per tutto il resto ci sono io che ti dico WOW quando mi fai vedere le foto della location incontaminata dove dovrò usufruire di comodi bagni chimici (sì, roba appena sentita su Snapchat).

3. GIOCHI

A meno che non ci conosciamo da anni anni anni e anni (si è capito da quanto tempo dobbiamo conoscerci?) io avrò familiarità con al massimo 3-4 persone invitate al tuo matrimonio. Per cui potresti evitare di fare giochi imbarazzanti in cui coinvolgi gli invitati che non si conoscono? Voi siete gli sposi, siete voi a dover essere messi in ridicolo -eventualmente-. Grazie.

4. ALCOOL

Qui i rischi sono due. Gente che non fa l’open bar, ma costringe gli invitati a pagarsi da bere (esistono, giuro) e -peggio ancora- gente che non prevede alcolici. Perché ci sono i bambini, perché volevano risparmiare, perché è un brunch (quindi?). Non voglio dire che alzare il gomito scalda la festa eh, ma, SI LO STO DICENDO. Birra, vino, cocktail, tirate fuori tutto, noi vogliamo divertirci.

5. ORARI

Sposarsi alle 9 di mattina, e io quando mi vesto? Sposarsi in mezzo alla settimana, qui c’è gente che lavora. Sposarsi la mattina e rivedersi la sera per cena, e io che faccio nel frattempo vestita a festa nell’ormai nota SFRANCULO IN MEZZO AI MONTI? Per favore il timing, gli orari, fate le cose a modino.

E ce ne sarebbero altre, molte altre.

CONCLUSIONI

Alla fine della fiera, ricordate: lei è la capa del suo matrimonio, ma voi siete le cape della vostra vita. E se per voi è troppo da affrontare, semplicemente, non andate. Vi assicuro che una sposa preferisce tutta la vita avere un invitato in meno che un invitato scocciato e irritato al suo matrimonio.

 

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply