giuli&giordi. love. clic. love.

Giulia e Giordano. Una coppia nella vita e nel lavoro. Insieme cercano di infilare tutto l’amore possibile in un fotogramma. E sono riusciti in qualcosa di ancora più grande: fare innamorare noi delle loro foto! Abbiamo spulciato ogni sezione di www.giuliegiordi.com ma non ne avevamo ancora abbastanza. E allora ci siamo fatti raccontare da loro chi sono.


Arrivo sul vostro sito, mi butto subito su ‘about’ e vengo travolta da una pagina piena d’amore. Fate lo stesso lavoro, e lo fate insieme. Necessità o volontà?

Giuli: Ci siamo conosciuti sul lavoro (come assistenti di un fotografo pubblicitario di Brescia), dopo quattro anni abbiamo deciso di lanciarci sul mercato e di farlo insieme. Le ragioni di questa scelta sono state tante ma per me due sono state fondamentali: insieme ci divertiamo. Il nostro è un lavoro che spesso è fatto di lunghi tragitti in macchina, di trasferte, di attese del momento di luce perfetto, di ore passate davanti ad un computer. Poter condividere il tempo insieme è una grande risorsa. Due teste sono meglio di una. Siamo molto molto diversi e questa nostra diversità alle volte si compensa, rendendo il nostro lavoro professionalmente più eclettico e completo. Poi però le vacanze le facciamo separati. :)

Giordi: Assolutamente per necessità!!! Giuli vorrebbe fare la casalinga ma la obbligo a venire in studio con me e la faccio lavorare giusto per stimolarla un po’…. Scherzo! Direi, senza ombra di dubbio, per volontà. Lavorare insieme ci aiuta a dare il massimo, a sperimentare e provare cose nuove. Lavorare con una persona che ti consce bene ti permette di essere sempre te stesso e di non dover fingere. Certo a volte ci prendiamo una pausa da noi…giusto per non starci troppo sui piedi.

Diventate fotografi o nascete tali? E come arrivate a matrimoni, engagement set, ritratti di famiglia?

Giuli: Non nasco come fotografa, anche se la passione l’ho sempre avuta e coltivata. Sono diventata fotografa, più che con lo studio (ho una laurea in comunicazione politica) con la gavetta. Sono stata fortunata perché ho incontrato un ottimo maestro, ma non nego che alle volte è stata dura. Questo lavoro, soprattutto quando si è assistenti, può essere faticoso dal punto di vista fisico (tante ore in piedi, attrezzi del mestiere pesanti, giornate infinite)…ma lo adoro. Nasciamo come fotografi industriali ed è quello che facciamo durante la settimana. I matrimoni, le coppie ed i ritratti di famiglia sono arrivati un po’ per caso e per gioco. Avevamo voglia di sperimentare e abbiamo visto una lacuna nel mercato italiano e ci siamo buttati.

Giordi: Nasco come fotografo. Già durante i primi anni delle superiori la fotografia era una mia grande passione. Per questo ho scelto di proseguire gli studi frequentando l’Istituto Italiano di Fotografia dove, a contatto con grandi professionisti, sono entrato nel mondo della fotografia commerciale. Per svariati anni ho lavorato come l’assistente per un importante studio fotografico di Brescia (dove ho incontrato la mia Giuli). Ho iniziato fotografando principalmente oggetti (sedie, tavoli, divani, di tutto un po’…), questo mi ha dato la possibilità di imparare ad usare la luce, ad amarla ed addomesticarla. Con Giulia è nata la voglia di metterci in gioco e buttarci sul mercato come fotografi industriali/pubblicitari. Ed è quello che facciamo per la metà del tempo….Poi è arrivato giuli&giordi inteso come coppie e matrimoni, un modo diverso di fare qualcosa che da anni altri facevano….è nato un po’ per gioco….ed ora ci dividiamo e divertiamo tra il commerciale ed il matrimoniale :)

Fotografate amore. Ma lo fate con ironia. Qual è l’approccio che avete con le coppie che vi chiedono un servizio, come decidete setting e ‘andamento’ della giornata? Vi è mai successo di non avere sintonia con una coppia?

Giuli:La sintonia è fondamentale. Di solito, spero di non peccare di presunzione, indovino subito se una coppia ci sceglierà o meno. O è amore reciproco a prima vista e quindi il lavoro è aggiudicato oppure se non scocca la scintilla di solito non veniamo richiamati. Quando succede questo di solito non ne siamo così dispiaciuti, perché significa che non ci sarebbe stata sintonia e non saremmo riusciti a tirare fuori il massimo da noi e da loro. Per questo quando riusciamo adoriamo conoscere le nostre coppie, passare anche un po’ di tempo insieme, per capire chi sono, cosa amano e come si amano…per poter poi sia creare delle situazioni ad hoc su di loro (ad esempio nel caso delle engagement session) sia per avere quel briciolo di confidenza durante il giorno del matrimonio che ti permette poi di metterli a proprio agio davanti alla macchina fotografica.

Giordi: Spesso le coppie vengono da noi perché si identificano con le nostre fotografie.
Il punto di partenza è capire il carattere e la personalità di ognuno per poter essere tutti a proprio agio (non solo chi è fotografato ma anche chi fotografa). Cerchiamo quindi di creare una sintonia reciproca, che è la base per una buona riuscita di un servizio…Il più delle volte le persone che vengono da noi non hanno le idee ben chiare, ma siamo noi, con degli spunti, delle idee creative a dare un tono alle immagini piuttosto che un altro

Dopo tanti matrimoni fotografati, vi sentivate più preparati quando avete deciso di sposarvi? Come vi siete sentiti a stare dall’altra parte dell’obiettivo?

Giuli: Aver assistito a tanti matrimoni mi ha fatto capire cosa avrei voluto dal mio. La preparazione dal punto di vista organizzativo e logistico. Quella mentale l’ho trovata solo con Giordi. L’idea di fare una festa a casa solo con amici e parenti stretti, quelli che ti vogliono bene per davvero, senza troppe formalità, nasce proprio dal nostro modo di essere e di porci nei confronti delle persone. Aperti ed informali, ironici e spiritosi….ma anche seri quando il momento lo richiede. Stare dietro la macchina fotografica non è stato un problema, spesso siamo noi i primi a fotografarci a vicenda o insieme.

Giordi: Il nostro matrimonio è stato così come siamo. Aver assistito a tanti matrimoni mi ha fatto capire che il punto fondamentale doveva essere “essere noi stessi”…quel giorno ma anche i giorni successivi. Non ho problemi a stare davanti all’obiettivo, Giulia spesso mi perseguita con la sua macchia fotografica :) A volte testiamo le idee nuove su di noi, prima di proporle alle nostre coppie, per essere sicuri della buona riuscita.


[Giuli&Giordi il giorno del loro matrimonio]

Il servizio più amato, di cui siete più orgogliosi

Giuli: Ho amato una piccola cosa di ogni servizio fatto, di ogni coppia conosciuta, per cui farei davvero fatica a sceglierne uno. Ogni persona incontrata in questi anni mi ha dato e lasciato qualcosa sia dal punto di vista fotografico, sia personale

Giordi: Non poterei mai scegliere una coppia….ma un’immagine per ogni coppia…

[sono stati proprio loro a scegliere le foto che vedete qui nel post, ndr]

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11 Responses to giuli&giordi. love. clic. love.
  1. [...] qualche tempo fa La Cynique Romantique ci ha chiesto un'intervista ci siamo sentiti lusingati ma al... giuliegiordi.com/personal/thank-you-la-cynique-romantique
  2. giuli&giordi Rispondi

    grazieeeeeee!

    • la cynique romantique Rispondi

      grazie a voi! orgogliosa di ospitarvi qui!

  3. Gaia Rispondi

    Vi ho scoperto per caso e mi sa che non riuscirò più a smettere di leggere il vostro blog. brave!

    • la cynique romantique Rispondi

      ma grazie! :)

  4. rosa Rispondi

    appassionante, ti prende l’animia

  5. Francesca Rispondi

    Belle belle, brave ragazze avete un blog stupendo!

  6. JESSICA Rispondi

    ho scoperto da poco questa coppia di fotografi super bravi egià mi sono innamorata di ogni singolo scatto del loro..adoro!!

  7. [...] è in arrivo. Per ora vi basti sapere che vede la collaborazione di giuli&giordi che proprio su ques... lacyniqueromantique.com/2012/05/18/adieu
  8. [...] di intervistarli per il suo blog www.lacyniqueromantique.com. L’intervista (che potete leggere QUI) è... intervyou.wordpress.com/2012/12/03/lintervista-del-mese-under-the-tree
  9. Annabella Rispondi

    si, sono decisamente grandi!!

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